Il progetto tecnico
Per l'installazione dell'impianto satellitare VSAT, sono previste le seguenti scadenze principali:

L'impianto satellitare
by Libertario Demi — last modified 2006-06-26 13:27
La parte tecnica del progetto riguarda inizialmente l'analisi delle soluzioni commerciali ricevute.
Le
scelte devono comunque ricadere tra un'antenna in banda C o banda Ku.
L'ultima delle due permette l'utilizzo di antenne di più piccole
dimensioni (quindi meno problemi di trasporto e costi ridotti) ma è molto più instabile
in condizioni di pioggia pesante dal momento che salendo in frequenza
oggetti di dimensioni anche piccole sono ostacoli se confrontabili
con la lunghezza d'onda di lavoro. Al contrario le antenne in banda C
consentono una connessione stabile anche in condizioni climatiche
avverse e sono quindi indicate per installazioni in ambienti
particolarmente esposti a piogge pesanti.
I sistemi che lavorano in banda C sono però decisamente più costosi a causa del necessario aumento delle dimensioni dell'antenna visto
che per non alterare i parametri del sistema si deve orientativamente mantenere inalterato il rapporto tra dimensione massima di antenna e lunghezza d'onda di lavoro.
E' bene inoltre evidenziare come sia consigliata una connessione satellitare in modalità bidirezionale e non viceversa dal momento che sfruttando la rete terrestre è possibile sperimentare problematiche dannose per poter usufruire di alcuni servizi accessibili con modalità bidirezionale.

Fig 2: Schema di un impianto satellitare.
Sono state valutate le proposte fornite da: GT&T, Q-Kon, M.B.I. e Signis.
Tutte evidenziano la necessità delle quattro componenti mostrate in figura (vedi Fig. 2):
- Antenna a settore parabolico.
- BUC
(Block Up Converter) un transceiver che invia il
segnale sul satellite e funziona da amplificatore ad alta frequenza.
- LNB
( Low Noise Block ) un filtro che limita la
presenza di rumore, amplifica le frequenze corrette e abbassa la
frequenza del segnale ricevuto spostando il tutto di modo da dover
lavorare in una banda tra 950 e 2000 Mhz.
- Modem
Come ultimo consiglio è sempre bene, in funzione del paese nel quale si intende installare il sistema, pensare di acquistare materiale in ecceso nel caso che questo risulti difficilmente reperibile e facilmente soggetto a guasti.
- PROPOSTA SIGNIS :
La Signis fornisce soluzioni satellitari VSAT in banda Ku a prezzi vantaggiosi per organizzazioni che lavorano nei paesi in via di sviluppo: il prezzo della strumentazione (parabola 120cm, BUC da 3W, LNB, modem, gruppo di continuità per il modem, PC configurato per funzioni di firewall/gateway/proxy), comprensivo di un anno di abbonamento si aggira infatti attorno a 4500 euro. La copertura nella zona nord del Burkina Faso è assicurata usando il satellite PanAmSat PAS-1R. Successivamente, il costo dell'abbonamento è di 1.500 euro annuali, da versare in formula unica.
Data la bontà della soluzione, assolutamente in linea col mercato, e il prezzo di abbonamento decisamente vantaggioso, la scelta è ricaduta su di essa. E importante fare attenzione alla scelta dell'hardware dal momento che al variare del satellite e possibile che sia necessario utilizzare un P.l.l. L.N.B. che e per esempio necessario nel caso in cui la scelta ricada sul Pas-1R
Si ringrazia per l'aiuto e l'interesse verso il progetto :
Prof. Stefano Giordano
Dr. Davide Adami
per maggiori informazioni
libertariodemi@isf-pisa.org
- SOLUZIONI WIRELESS:
Dato
il costo degli apparati wireless e lo studio in loco necessario per implementare una rete
punto-multipunto che copra efficientemente la zona (le distanze tra i vari punti da collegare arrivano a 2-3km in linea d'aria), si preferisce optare per un'implementazione
artigianale sfruttando materiali di fortuna e tecnologie "povere", al
fine di minimizzare i costi e rendere più agevole il reperimento di
eventuali pezzi di ricambio. Sarà posta particolare attenzione nella produzione di documentazione tecnica, sia
per la manutenzione successiva, che per la riproducibilità del progetto.
Nel viaggio dell'agosto/settembre 2006 verranno valutate le modalità d'implementazione tecnica, ed effettuate le misurazioni accurate. Federico Longobardi, socio di ISF Torino, laureando in
Ingegneria delle Telecomunicazioni (laurea specialistica) è in contatto con un relatore (Prof. Daniele Trinchero,) per sviluppare un lavoro di tesi sulle attività portate avanti dai volontari nel progetto BoulSat: VSAT con annessa WLAN povera.
Altre informazioni
- preventivi
- Un documento sul digital divide e le reti wireless in PVS elaborato da Filippo Meucci (ISF-FI).
- mailing list: burkina (pannello web)
Una pagina coi dettagli tecnici di interesse generale è in preparazione. Verrà pubblicata sul wiki del Gruppo TIC Nazionale (e qui menzionata) appena possibile.